Rocky Vagabondo - 23 agosto 2002

Tutto cominciò nel lontano 27 Aprile 2002. Mi iscrissi alla list pappagallo e mandai un messaggio, per la precisione il n° 15734 titolo “Help me! Lo faccio o non lo faccio? Questo è il problema”. E giù risposte , incoraggiamenti , consigli e tanti auguri. Coraggiosamente dissi in list:” Ma si lo faccio , è troppo bello”. Contattai il mio amico Giancarlo, appassionato allevatore vicino alla mia città ( La Spezia ) e gli chiesi se aveva un cenerino.“Sono tutti dentro all’uovo se ne parla fra un mese circa”, rispose.Circa il 20 Maggio nasce la lui , si Rocky. Per farla breve la sofferenza dura fino al 20 Agosto, si proprio pochi giorni fa. “Giusy , se te la senti di imboccarlo ancora per qualche settimana te lo posso dare, ma sotto il mio stretto controllo “ Non mi par vero "Ok" dissi " domani alle 8 sono da te". Vado di corsa in un negozio di animali e compro una gabbia decente per il trasporto; quella dove lo tengo abitualmente è già in terrazza. Mi raccomando imboccalo , alimentalo con questo , la temperatura è questa e giù raccomandazioni. Dulcis in fundo “Mi raccomando non aprire la gabbia fino a che non si è ambientato!”. Di corsa a casa, trasloco Rocky dal trasportino nella sua reggia ,un po’ di moine ,poi giù in negozio a lavorare. Tutto questo mercoledì 21 Agosto. Pappa del mattino, pappa della sera e tutto fila liscio , anche con mia moglie che non era tanto contenta della scelta di adozione, perché in casa c’è Betsy la mia barboncina. Betsy sorniona si avvicina alla gabbia, comincia ad annusare , Rocky si avvicina a lei e si guardano negl’occhi, pochi centimetri uno dall’altra. Tutto bene? Si tutto bene. Sospiro…Menomale! Sfiga vuole che alla sera si fa due chiacchiere, da un po’ di tempo, su cenerino-it chat e si stringe un buon rapporto, si fa per dire, con Claudio e Stefano. Quindi cosa faccio in quel mattino di agosto? Telefono a Claudio e a Stefano e gli dico ” Il Pappagallo è a casa”. Bravo , e giù consigli sollecitazioni e chi più ne ha più ne metta. Passa il giovedì e tutto va bene ; viene venerdì 23, faccio fotografie a tutto spiano, non stavo nella pelle ( le potete vedere al link di Rocky ) ed è subito sera. Imboccare un cenerino dentro una mastodontica gabbia modello "Alba", con la tecnica giusta, è un’impresa da contorsionisti e quindi decido di portarlo dentro casa. L’animale accetta di farsi prendere ed entra con me in cucina . Finestra chiusa, porta mezza chiusa, il "frappè" già pronto, colloco la Rocky sul trespolo e comincio. Primo cucchiaino, secondo cucchiaino mi volto per caricare il terzo e con la coda dell’occhio vedo uno "Stucas" , ( non so come si scrive ) che con perizia ed evoluzioni acrobatiche a zig zag evita la porta socchiusa con virata a destra e poi a sinistra , si trova davanti un muro di piante anzi quasi alberi nella sala , io penso è fregato deve per forza arrembarsi all’alberello, mi sbaglio perché ancora virata a sinistra e poi a destra . A quel punto nei miei occhi esce uno sguardo atterrito ed una esclamazione: ”la porta finestra del salone sulla terrazza è mezza aperta!” Sogghigno “Voglio vedere che ci passa adesso!” Impresa quasi impossibile. Quel pezzetto di 90 giorni ci passa. Cabra per evitare il tavolo dove mangio in terrazza, picchia per evitare la tenda ed è libero come un uccello. Nel buio lo vedo sorvolare i tetti delle case picchiando verso valle. E’ fatta mi dico , sono proprio un "pirla", anzi un gran "pirla"!!! Sgomento telefono a Claudio e a Stefano che credendo che gli raccontassi una balla mi prendono in giro. Vi giuro due "merdacce" avrebbe detto Fantozzi. Poi si sono ricreduti e mi hanno aiutato e confortato come mai nessuno aveva fatto. Rissa con moglie e figlio e poi sotto il consiglio delle "merdacce" metto in moto il piano di recupero con labili, flebili, impalpabili, esili, sottili fili di speranza. Mi ricordo della fuga di Tiziri e vado al computer a stampare un centinaio di manifestini, faccio il 4114 sveglia telefonica alle 05:00. Non dormo un tubo e mezzo rincoglionito (cosa normale per me) mi ritrovo in mezzo alla strada fischiando e chiamando per tutto il sabato fino alla sera. NULLA. ( qualche cane al mio fischio mi abbaiava !!! ) Un paio di bambini mi dicono di aver visto un uccello strano nel campetto giochi a circa 300 metri in linea d’aria , e non sono pochi , da casa mia. Armato di torcia elettrica fino a mezzanotte perlustro gli alberi ma niente. Faccio ritorno a casa e un mio vicino mi dice che lo hanno visto negli alberi sotto casa. Primo pensiero è stato ”Come a chi l’ha visto, tutti vedono ma poi non vedono giusto”. Occhi sbarrati fino alle 05:00 e giù a caccia. Alle 08:00 mogio mogio mogio faccio rientro perché mia moglie mi telefona che ha visto qualche cosa sugli alberi davanti a casa. Chissà cosa ha visto mi chiedo. Dagli alberi esce prima un piccione, ma vero, poi un merlo e poi una tortora. A questo punto gli dico “cara Laila avevamo un pappagallo ora non lo abbiamo più.”Io mi metto a fare colazione in terrazza, mia moglie annaffia i fiori e poi un grido “ E’ Rocky sta arrivando dal campo giochi” “ Rocky Rocky vieni !! Rocky al richiamo vira e va a fermarsi sul cornicione del palazzo di fronte.Era a 10 metri da noi , lì che ci guardava. Mia moglie "Rocky Rocky vieni" e gli allunga la mano come se fosse un trespolo. Maldestramente accenna una timida volontà di venire ma ha paura, ci riprova , si lancia ma sbaglia la traiettoria e finisce sul cornicione del palazzo proprio sulla testa di mia moglie. Io che assistevo incredulo a tutto questo , mi riprendo un’ attimo e vedo mio figlio che esce col trespolino dove il giovedì gli avevo fatto le foto. "Rocky Sali, Sali" . " Voglio vedere anche questa ! " Mi dico. Quel ruffiano spicca il volo, sale sul trespolino, si prende un mare di carezze e poi in gabbia. Per tutti i cieli, sono stato fuori 2 giorni a cercarti non ho chiuso occhio e ti fai prendere da chi non ti voleva. Monta la rabbia vorrei brasare lo sportello della gabbia: così sarai un carcerato a vita, ma poi……..

Bravo Rocky sei tornato da solo e a soli 3 mesi di vita non sei un pappagallo sei un marziano; comunque te lo meriti Rocky batte Tiziri e Sam 6 a 0, cappotto a entrambi. Simpaticamente a Renata e Giovanna.

By Giusy Ciavolino