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VIVERE CON UN MONACO
ANZI
CON DUE
Di Roberta e Alessandro
La prima cosa che mi chiedono i proprietari di un monaco è
com'è la vita con due monaci, perché vivere con uno
è abbastanza rumoroso, immaginiamoci con due! La risposta
che do sempre io è : si fanno tanto rumore ma il tutto viene
ripagato quando i due mostri si fanno le coccole e ti dimostrano
quanto ti e si vogliono bene, e allora capisci di aver fatto la
scelta giusta.
Fino a due anni fa non sapevo nemmeno che esistessero delle specie
di pappagalli chiamati Parrocchetto Monaco, anzi io ho sempre avuto
paura dei pappagalli, pensavo che fossero animali non solo da tenere
in
gabbia ma estremamente pericolosi
come mi sbagliavo.
Era il 1 ottobre 2001, mi aggiravo tra le bancarelle di un mercato
rionale quando il mio sguardo va a finire su una bancarella di animali,
mi avvicino e noto un pappagallo tutto spennato che sta fermo sul
lato della sua gabbia, è amore a prima vista, quando poi
il negoziante me lo fa prendere in mano
capisco che non ci
saremmo separati più. Il pennuto tutto pauroso sta dentro
una scatola di cartone diretto alla sua nuova abitazione
.lo
guardo in faccia
e decido il suo nome sarà Peppe!
Troppo buffo così senza piume
.!!!!
Non pensavo fosse così avere un monaco
..dopo una settimana
di letargo il pennuto si sveglia e inizia non solo a distruggere
casa ma a fare un tale casino che pensiamo che presto dovremmo rivolgerci
ad un otorino perché stiamo perdendo l'udito. Peppe ci stupisce
ogni giorno che passa, non solo dimostra di essere un pappagallo
vivace e allegro ma estremamente intelligente. Nel giro di poco
tempo diventa la mascotte del negozio dove lavoriamo, tutti cercano
Peppe e lui fa ridere per quello che combina.
Tanto è vero che dopo 8 mesi decidiamo di trovargli una compagna,
avendo però prima pensato a tutto ciò che poteva derivarne,
del tipo ma se uno fa così tanto rumore e combina mille pasticci
con due come sarà. Due sono le cose: o diventiamo matti,
o prima o poi uno lo facciamo fuori.
Alla fine decidiamo e cerchiamo la compagna per Peppe, dopo varie
ricerche finalmente un allevatore ci avvisa che ha una femmina di
monaco
.! Arriva il fatidico giorno e ci rechiamo a prendere
la pennuta
appena entriamo nel negozio
.è
un colpo al cuore. Un mini Peppe ci stava aspettando tutta strillante
nella sua gabbia
..se il buon giorno si vede dal mattino
qui
stiamo freschi!!Così piccola e già strilla peggio
di Peppe
..ma questo passa in secondo piano
è amore
a prima vista per quell'esserino rumoroso. Durante il tragitto a
casa il mostro strillante si calma
e con calma decidiamo il
nome
Mary!
Arrivati a casa arriva un momento dei più belli della vita
con i pennuti
l'incontro fra Peppe e Mary
.Mary si
innamora subito di Peppe, e lui tutto contento le fa vedere i suoi
giochi! Da quel giorno, 13 giugno 2002 i due mostri stanno sempre
insieme e non si lasciano un minuto.
Peppe è una simpatica palla verde di 120 gr., Mary molto
più delicata è di 75 gr. La nostra vita e cambiata
radicalmente da quando ci sono loro, ed è bello sapere che
loro sono a casa che aspettano il nostro rientro. Ho sempre pensato
al pappagallo come un animale di taglia grossa che sta sul trespolo
e basta. Ho imparato che non è così, che un pappagallo
può far parte integrante della tua vita e che avendolo in
casa non ti cambia nulla, basta adattarsi alle sue esigenze. Peppe
e Mary fanno parte della nostra vita a tutti gli effetti, non rinunciamo
a nulla, l'estate vengono con noi in vacanza, non sembrano soffrirne
anzi hanno imparato a stare in mezzo alla gente, al rumore caotico
.l'importante
è sapersi organizzare.
Viverci comunque non è sempre rose e fiori. Anche loro hanno
il proprio lato negativo: sono pestiferi, ne pensano una e cento
ne fanno (in questo caso raddoppiato per due), sanno essere prepotenti,
gelosi, permalosi e se non li controlli attentamente distruggono
casa
.ma di una dolcezza infinita. Il bello è rientrare
la sera a casa dopo una giornata pesante con il tuo unico desiderio
di andare a dormire
ma quando apri la porta di casa e senti
loro che ti chiamano perché sono contenti che tu sei rientrato..beh
qualcosa in te cambia, la stanchezza i problemi i brutti pensieri
vengono dopo
.sai che ora ci sono, ti metti li, a preparare
la loro pappa, a giocare a controllare che non combinino qualcosa
..
In risposta, i pennutacci
ti fanno le coccole e ti fanno sentire la persona più speciale
di questo mondo..speciale perché hai la possibilità
di stare con 2 creature speciali, come speciale è il rapporto
con loro.
La cosa che più ci ha fatto ridere è che ora le due
palline verdi cercano di accoppiarsi, sono troppo buffi nel farlo,
sarà perché sono inesperti
..in più abbiamo
scoperto come non abbiamo indovinato i nomi, si perché Peppe
è una lei mentre Mary è un lui!!!
Anche se non dovesse succedere nulla, siamo contenti delle scelta
fatta nel prendere un monaco come pappagallo, è una creatura
molto attiva e creativa, ha una capacità parlante un po'
confusa ma hanno l'intelligenza di saper dire la frase corretta
al momento giusto (come per esempio quando spegniamo la luce per
andare a dormire e dal loro nido ci dicono "Ciao"), è
sempre allegro, curioso, molto intelligente e si affeziona tanto.
Se stai pensando di prendere un monaco, pensaci bene, è una
decisione importante e non va fatta con leggerezza. Il monaco non
ama stare da solo. In particolare sente la sofferenza delle persone
e degli eventi, quindi ogni qual volta ci si rivolge a lui si deve
essere allegri e spensierati senza far trasparire problemi o malumori.
Il monaco lo capirebbe e come una spugna assorbe il vostro stato
d'animo riflettendolo sul proprio.
Il monaco è per sempre
.!!!!!
Dedicato a Peppe e Mary gioia della nostra vita!!!
Roberta e Alessandro
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