Gli Estrusi

Correzione testo: Dr. L.De Angelis

L'avanzamento dell'avicoltura di pappagalli e l'interesse di migliaia di persone, simpatizzanti, collezionisti, allevatori e veterinari, ha portato ad oggi, all'elaborazione di alimentazioni pensate solamente per pappagalli e completamente equilibrate. Gli alimenti che compongono queste diete sono gli estrusi e forniscono ai pappagalli tutto quello che necessitano in modo bilanciato, riunendo o quasi, in un solo alimento tutte le caratteristiche nutritive necessarie a questa specie di uccelli. Alcune marche produttrici di estrusi commerciali, variano i componenti nutrizionali, a secondo della specie di pappagallo, o a secondo dell'età e del periodo riproduttivo.

La diffusione di questi alimenti sul mercato è stata rapida, frequentemente quindi, al momento di comprare un estruso per pappagalli ci si trova di fronte ad un'ampia offerta di prodotti tra quali non si riesce a scegliere.
Inizialmente, il prodotto era preparato frantumando e mescolando gli ingredienti fino ad ottenere il miscuglio. La pasta era cucinata al vapore a bassa temperatura e poi immessa a forza attraverso una pressa che comprimendo il miscuglio, otteneva una pallina. Il cibo risultato da questo processo si chiama granulato compresso in forma di "pellets". L'evoluzione di questi alimenti è stata la stessa di quella per gli alimenti dei cani e dei gatti: cioè l'estrusione.

Le esigenze alimentari del Vostro pappagallo

L'alimentazione basata esclusivamente o prevalentemente sui semi è indubbiamente carente.
I semi sono fonte di alcuni elementi nutrizionali necessari, quali grassi, carboidrati sotto forma di amidi, aminoacidi, ma sono poveri soprattutto di vitamine, le quali decadono velocemente durante la conservazione. Inoltre il pappagallo sceglie i semi più graditi, scartando i meno appetibili. Da non dimenticare poi che i semi se conservati in modo scorretto, possono essere contaminati da muffe e batteri. Nutrire il pappagallo in questo modo potrebbe privarlo delle necessarie componenti alimentari mentre ha bisogno di una dieta sana e bilanciata, nel rispetto delle sue esigenze che possono variare in base alla specie, all'età, al tipo di vita, alla costituzione, allo stato di salute e al fabbisogno soggettivo.

Quali sono i vantaggi di un'alimentazione basata sugli estrusi?

Il trattamento ad alte temperature, al quale gli ingredienti vengono sottoposti, non distrugge le proprietà nutritive del cibo, ma elimina eventuali agenti patogeni in esso presenti, rendendo anche alcune sostanze più digeribili. Gli studi compiuti da esperti nutrizionisti, hanno reso gli estrusi un cibo in grado di soddisfare le esigenze alimentari medie della maggior parte dei pappagalli, tanto più se la dieta è calibrata appositamente per una determinata specie. Anche se il pappagallo scegliesse un determinato colore invece di un altro o una determinata forma, al posto di un'altra, assumerà comunque tutti gli elementi nutritivi necessari. Integrando e variando poi la dieta a base di estrusi con frutta e verdura fresca, legumi, cereali, la salute del volatile migliorerà e la sua vita sarà prolungata sensibilmente. Tuttavia, consigliamo sempre di fare periodiche visite di controllo dal veterinario specializzato.


"Il mio pappagallo non li mangia"


La conversione agli estrusi, specie nel caso di un pappagallo adulto ed abituato ai semi, può comportare alcune difficoltà. Per conservare la sua salute vale la pena di fare un piccolo sforzo.
1) Fate eseguire un controllo dello stato di salute da un veterinario specializzato. La conversione ad un nuovo tipo di alimentazione è comunque stressante, un uccello con i problemi fisici dovrebbe essere curato in modo adeguato prima di cambiare l'alimentazione. In ogni caso l'alimentazione va cambiata gradualmente. L'alimento al quale era abituato non deve essergli tolto di colpo.

2) Molti sono i metodi per ottenere una facile conversione, ma molto spazio è lasciato alla sensibilità ed all'inventiva del proprietario.
Tra i sistemi più diffusi possono essere annoverati seguenti:
- cercate di determinare in modo più esatto possibile la quantità esatta dei semi consumati giornalmente, iniziate a sostituire gradualmente i semi con le qualità sempre crescenti di estrusi, somministrando il cibo alla stessa ora, dosando gli alimenti. Il pappagallo ha bisogno di conoscere questa novità, non vi stupite e non vi preoccupate se inizialmente non toccherà nemmeno il cibo oppure se lo scarterà.
- Potete inumidire gli estrusi con un po' di acqua o con un po' di succo di frutta. Attenzione, però, in questo caso l'alimento non può essere lasciato a disposizione per più di un paio di ore.
- Potete assaggiare le "crocchette" davanti al pappagallo, non vi preoccupate, non vi faranno male, vi accerterete che il sapore è gradevole.
- Giocate con il volatile utilizzando gli estrusi, metteteli in un contenitore che lo incuriosirà. Qualsiasi modo di incuriosirlo e convincerlo che la crocchetta "non morde", va bene, scegliete però quello giusto per il vostro pappagallo.


Piccoli ma importanti accorgimenti
 

Non usate la tecnica di tenerlo digiuno: perché potreste avere risultati disastrosi per la sua salute.
Osservate sempre le sue condizioni, se vi accorgete di un problema, sospendete la conversione.
Rimanete sempre in contatto con il vostro veterinario di fiducia che potrà consigliarvi per il meglio.
Una particolare attenzione per i soggetti appena acquistati: appurate prima le sue abitudini alimentari, se non è abituato agli estrusi, dategli un po' di tempo per ambientarsi e per instaurare un buon rapporto con voi prima di procedere alla conversione.
Se la dieta prevede in maggioranza estrusi, il resto può essere composto da frutta e verdura, legumi lessati senza sale, cereali, semi di buona qualità e conservati correttamente, noci, tenendo sempre presenti la specie, le condizioni di vita, l'età ecc. del volatile.
Eseguite almeno una volta all'anno una visita di controllo da un veterinario specializzato: i pappagalli spesso non manifestano i sintomi di una malattia e/o di un disturbo per lunghi periodi, quando i sintomi diventano evidenti, spesso la situazione è grave.
Una domanda che si pongono spesso i proprietari dei pappagalli che mangiano gli estrusi, è perché a volte questi animali si annoiano nel mangiarli. Effettivamente, alcuni chiarimenti su l'uso degli estrusi vanno dati . Innanzitutto, si deve tenere presente, che l'estruso si può somministrare anche insieme ad altri alimenti, come ad esempio la frutta. La somministrazione quotidiana di un alimento, sempre propinato nel medesimo modo, porta alla routine e alla noia alimentare che successivamente si tramuta in rifiuto del cibo, in questo caso dell'estruso.
Ricordiamo che anche il gusto dei nostri pappagalli va stimolato con sapori diversi, ma anche l'occhio vuole la sua parte e quindi spazio a forme e colori nuovi, non siamo gli unici esseri vivente a "mangiare con gli occhi"