L'alimentazione nei Pappagalli

 

Tanto per i pappagalli, come per tutti gli animali che vivono con noi, fornire un buon alloggio ed una buona alimentazione, influisce notevolmente nel miglioramento della qualità di vita dei nostri amici. Se manteniamo un uccello in un magnifico aviario con temperatura, umidità e ventilazione giuste, ma non gli somministriamo una dieta adeguata, questo uccello vedrà molto diminuite le sue possibilità di vivere o di riprodursi con regolarità . Da qui l'importanza di somministrare un alimentazione adeguata.

Per centrare l'obiettivo di fornire un'alimentazione adeguata e bilanciata, incominceremo a somministrare una dieta molto varia. Dobbiamo lottare contro la convinzione generalizzata che i pappagalli mangiano solo mela e semi, infatti oltre questi dovremmo fornire loro: estrusi ,frutta, verdure, cereali e legumi, in maggiore o minore quantità secondo la specie.

La somministrazione di una dieta varia deve tener conto anche delle esigenze e delle diversità che ci sono tra una specie e l'altra.

Un altro fattore relazionato all'alimentazione e che dobbiamo tenere molto in considerazione è la routine alimentare. Per routine alimentare si intende l'abitudine che dobbiamo creare con il nostro pappagallo e con noi stessi, di somministrare gli alimenti tenendo conto di orari determinati, affinché in ogni momento l'animale sappia a che ora si mangia, ed affinché il sorvegliante acquisisca un compromesso stretto nel momento di alimentare il pappagallo.
In questa routine alimentare è molto importante, quando somministriamo alimenti deteriorabili, non lasciarli tanto tempo a loro disposizione, specialmente nei periodi caldi, poiché oltre a perdere proprietà nutrizionali, possono marcire e risultare dannosi per la salute. In questi casi la cosa migliore è proporzionare questo tipo di alimenti alle prime ora della mattina o la sera, cioè durante le ore più fresche del giorno, oppure al tempo necessario per la somministrazione.

Nell'alimentazione, oltre alla qualità dei prodotti che forniamo ai nostri amici pennuti, è di notevole importanza anche la loro conservazione. E' inutile acquistare prodotti di prima qualità, se poi li conserviamo male.

Il posto che utilizziamo per conservare i cibi deve essere un posto fresco e non troppo umido. L'umidità fa sì che alcuni cibi ammuffiscano, con la possibilità di causare ai pappagalli gravi rischi di salute. Quindi in relazione a questo punto, dobbiamo fare una speciale attenzione al posto che viene scelto per la conservazione di tutti i cibi deperibili, senza trascurare anche il rischio che il posto non sia raggiungibile da animali, come ad esempio i topi.
Per evitare molti di questi rischi e sprechi dovuti alla conservazione, consiglio di acquistare un quantità di cibo sufficiente per un tempo ben determinato.
Alimenti freschi, come frutta e verdure, è preferibile acquistarne di biologici, anche se è sempre consigliabile lavarli in modo accurato prima di somministrarli.


Nel momento di alimentare i nostri pappagalli oltre a sapere che tipo di semi, vegetali e frutta od estrusi ingeriscono, dobbiamo avere anche una sommaria idea del perché li somministriamo.
Questo lo possiamo apprendere analizzando e studiando un po' la composizione degli alimenti, e sul come influiscono nella vita quotidiana dei nostri amici pennuti.

Gli elementi fondamentali per il nostro pappagallo sono:

Proteine e aminoacidi

Influenzano in modo importante la formazione e la rigenerazione di tessuti, come quello muscolare, e agiscono nella rinnovazione di questi, pertanto nella crescita nella formazione e mantenimento del corpo, prevenendo inoltre la degenerazione cellulare,. Forniscono una fonte di aminoacidi essenziali che gli animali non possono sintetizzare e devono ingerire nella dieta.
Realizzano anche una funzione secondaria destinata a fornire calore ed energia all'organismo, benché questa funzione sia svolta più dai grassi o lipidi, o degli idrati di carbonio.
Una dieta povera di proteine può trasformarsi in un grave problema per i giovani che evidenziano una ridotta crescita, mentre negli adulti si ha una perdita di peso e difficoltà riproduttive. Durante il periodo riproduttivo e la muta, la percentuale di proteine da somministrare deve essere maggiore che in un qualsiasi periodo dell'anno.

E' presente in questi alimenti:

Tuorlo ed albume dell’uovo ,parmigiano, pollo ben cotto , pesce , noci, legumi ,arachidi,pane integrale, ecc

Idrati di carbonio.

Gli idrati di carbonio comprendono un gruppo di sostanze che vanno dagli zuccheri agli amidi. L'organismo li utilizza prevalentemente a scopo energetico.
La loro principale funzione è quella di produrre l'energia necessaria per la realizzazione di distinte funzioni corporali, oltre al mantenimento e alla generazione della temperatura corporale. Questa energia si produce fondamentalmente dopo il processo digestivo.

E' presente in questi alimenti:

Farine di avena, orzo, grano, riso, la pasta, le patate,frutta; ecc ecc....


I Grassi

La loro principale funzione è, come per gli idrati di carbonio, quella di produrre energia, per il volo, i movimenti da realizzare, e per mantenere e produrre la temperatura corporea . A differenza degli zuccheri i grassi si incaricano della produzione di energia a un più lungo termine, mentre gli idrati di carbonio sono quelli che più rapidamente possono somministrarci l'energia necessaria in un momento puntuale. Esistono anche acidi grassi essenziali che devono ingerirsi con la dieta, e l'assorbimento delle proteine liposolubili (A, D, E...), è relazionata con la presenza di grassi nella dieta.
I grassi hanno anche la funzione di accumulare riserve energetiche per quei periodi nei quali l'uccello li richieda. Per questo motivo è importante incrementare la proporzione dei semi grassi od oleosi in tutti quei pappagalli esposti ad intemperie, dove la temperatura è più bassa , e si richiede un maggior dispendio di calore ed di energia.
È conosciuto egualmente che determinati elementi presenti nei grassi, come sono gli acidi grassi, intervengono nell'adeguata conservazione del piumaggio.

E' presente in questi alimenti:


Semi di girasole, noci, formaggio, uova, arachidi, salmone, alici; ecc ecc..

Vitamine.
Possiamo classificarle dentro due grandi gruppi: le idrosolubili ed i liposolubili. Le prime possono dissolversi in acqua e pertanto una somministrazione eccessiva di questo tipo di vitamine sarà eliminata senza grossi problemi per l'uccello attraverso le evacuazioni. Invece, le liposolubili, solubili in grasso, sono quelle, che sorpassando le necessità corporali dei nostri pappagalli si accumuleranno nell'organismo potendo causare vari problemi.
Le vitamine liposolubili sono l'A, D, E e K, oltre al coenzima Q e F. Le vitamine idrosolubili sono la B1, B2, B6, B12, G, Acido pantotenico, Biotina, Acido Folico, Acido Ascorbico.

Vitamina A

Ha influenza sulla crescita, la rigenerazione ed il mantenimento in buon stato di salute, tanto del tessuto dermico, come delle piume, in generale di tutti gli epiteli. Inoltre è direttamente relazionato coi processi visivi.


E' presente in questi alimenti:

Patate, arance ,carote ,tuorlo d’uovo, zucchine,broccoli , piselli, cicoria, peperoni e peperoncini, meloni................

Vitamine del complesso B

Favorisce la crescita, la formazione dei globuli rossi, le trasmissioni neuronali. Possiamo trovarla nei lieviti, (il lievito di birra è ricco in riboflavina o vitamina B2,) , nei derivati del latte (formaggio e yogurt), nelle verdure, è anche presente nei semi germinati, e nelle uova,banane, noci ,verdure, cereali , grano,asparagi ecc

Vitamina C

Incrementa la resistenza degli uccelli alle malattie, è un antiossidante nativo ed interviene nella rigenerazione degli epiteli. È presente negli agrumi come le arance, mandarini, limoni, pompelmi e nel kiwi, in grandi quantità. L'organismo degli uccelli è capace di sintetizzare questa vitamina, per questo è difficile rilevarne una carenza.

Vitamina D

Anche questa vitamina viene prodotta dall'organismo degli uccelli a patto che questi stiano in contatto diretto con la luce del sole e quindi con le radiazioni UV che questo emette.
La si può trovare anche in alcuni alimenti come nell'uovo, nel salmone, acciughe ed in alcune verdure.
È un elemento essenziale che agisce nella crescita e nello sviluppo della struttura ossea.

Vitamina E

Interviene nei processi riproduttivi incrementando la fertilità, e ha anche un'importante attività antiossidante.

E' presente in questi alimenti:

Nocciole, arachidi, mela , pera, broccoli, piselli, pomodori, semi germinati, tuorlo d’uovo,verdure , mandorle, semi di girasole, avena, grano

Vitamina K
Si trova nei legumi, nelle radici di soia e nelle parti verdi delle piante.
Interviene in maniera decisiva nel funzionamento del fegato, come nel processo di coagulazione del sangue.

Minerali:
I minerali contribuiscono alla realizzazione di innumerevoli funzioni dentro l'organismo degli uccelli, e hanno una speciale importanza per gli individui giovani in crescita.
Alcuni dei più importanti sono il calcio, il fosforo, sodio, potassio, magnesio.... Tra altre funzioni intervengono nella corretta formazione dello scheletro, nello sviluppo metabolico, nella crescita e sostituzione dei tessuti, nella regolazione della pressione osmotica del sangue. Nel sangue si incaricheranno di regolare il ph, (sodio e potassio), il trasporto di ossigeno, la produzione di globuli rossi, la crescita e lo sviluppo degli individui. La mancanza di magnesio priverà i nostri uccelli di un piumaggio denso, brillante e colorito. Intervengono nella produzione di emoglobina, ferro e rame, nella protezione di fronte a determinati parassiti (potassio sodio, calcio e ferro), nella liberazione di anidride carbonica nella combustione degli alimenti, oltre a partecipare al funzionamento di ghiandole ed organi interni.

Alcuni di questi minerali possono essere somministrati ai nostri uccelli attraverso l'alimentazione o composti già preparati per tale scopo; il calcio sarà addizionato all'organismo dei nostri pappagalli preferibilmente attraverso forme facilmente assimilabili biologicamente (glutammato di calcio) o in forma minerali (conchiglie per l'animella, guscio di uovo triturato o il fosfato di calcio) il fosforo anche attraverso il fosfato di calcio, le verdure e le proteine animali, il potassio con la somministrazione di frutta. La banana è molto ricca in questo minerale, presente anche nel formaggio mentre il magnesio è presente nel grano e nelle noci, il ferro nei legumi.

Minerale Fonti più comuni


Calcio: Formaggio, yogurt, broccoli, spinaci, in genere molti ortaggi a foglia verde.
Fosforo: Pollame, pesce, formaggio, noci, mandorle, noccioline, cereali, legumi.
Ferro: Pollo, legumi, cereali integrali, ortaggi a foglia verde, frutta secca.
Iodio: Tonno, alici, ed in genere in tutti i pesci azzurri
Potassio: Cereali, ortaggi, frutta, legumi, pollo.
Magnesio. Noci, noccioline, mandorle, cereali, legumi.
Rame. noci, noccioline, mandorle, legumi, cereali.